Ayurveda significa “scienza della vita”. La medicina ayurvedica, nata in India circa tremila anni fa e oggi ampiamente diffusa in Occidente, si basa su una concezione olistica dell’uomo, cioè considera il corpo inscindibile dalla mente. Secondo l’Ayurveda, la salute di una persona dipende dall’equilibrio di tre forze chiamate Vata, Pitta e Kapha, che governano tutte le funzioni biologiche e psicologiche dell’essere umano e corrispondono agli elementi primordiali: aria, fuoco, terra-acqua insieme. In ognuno di noi prevale uno di questi elementi e ciò determina una serie di caratteristiche fisiche precise e dei disturbi specifici. L’obiettivo dei massaggi, che sono diversi a seconda della costituzione personale, è quello di migliorare Io stato globale di salute della persona.
I BENEFICI
Il trattamento punta a riequilibrare i dosha, cioè le tre forze che governano il nostro organismo, e di conseguenza a rivitalizzare e curare gli organi indeboliti. Il massaggio ayurvedico ha molli effetti terapeutici; in particolare, è un ottimo metodo di cura in tutti gli squilibri del sistema nervoso (insonnia, ansia, stress, depressione) e nei disturbi del sistema muscolare e articolare, come mal di schiena, distorsioni, tendiniti, contratture.
LA SEDUTA
Il primo massaggio è preceduto da un test o da un colloquio per determinare la costituzione specifica della persona. Il massaggiatore dev’essere informato se si soffre di qualche disturbo cronico, se di recente si è subito un intervento, se ci sono malesseri in corso. In generale, qualsiasi dettaglio che influenzi il proprio stato di salute, può essergli di aiuto per personalizzare il trattamento. Il massaggio si svolge tradizionalmente a terra, su un materassino, ma oggi viene praticato, nella maggior parte dei centri, su un apposito lettino. Le manipolazioni vengono effettuate su tutto il corpo, con lievi sfregamenti, carezze e pressioni, utilizzando i palmi delle mani. La pelle viene cosparsa di oli naturali tiepidi, contenenti estratti vegetali, specifici per ogni tipologia psicofisica, che aiutano a espellere le tossine accumulate nei muscoli e nei tessuti. Alla fine della seduta, che dura circa un’ora, ci si riposa per alcuni minuti. Il massaggio ayurvedico è controindicato quando un dolore o un’infiammazione è in fase acuta. In caso di strappi o distorsioni importanti si deve aspettare da ventiquattro a quarantotto ore, prima di massaggiare la zona traumatizzata, per lasciare all’infiammazione il tempo di ridursi. Se si soffre di ipertensione o problemi di cuore è meglio prima consultare il medico; lo stesso vale in caso di flebiti o problemi circolatori particolarmente seri.